By | 10 Agosto 2019
Forni a doppio vano

Il forno è un elettrodomestico prezioso e indispensabile in ogni cucina, sia che funzioni a gas o che sia elettrico, permette una cucina più salutare, su questo sono d’accordo tutti i nutrizionisti. Il forno elettrico è sempre preferibile ma ha il problema di consumare parecchia energia. Oggi anche questo problema è superato.

Come funziona un forno elettrico

Il principio di funzionamento del forno elettrico è basato sull’effetto Joule secondo cui il passaggio di corrente un un materiale provoca la generazione di calore. Quanto maggiore è la corrente in transito, tanto maggiore sarà il calore generato.

Questo è dovuto all’attrito che le particelle, gli elettroni nella fattispecie, esercitano tra loro e ugualmente lo stato di agitazione cui sono indotti dall’energia fornita. Questa è la tensione elettrica che nelle nostre case è pari a 240 Volt

Il Forno elettrico, quindi, è dotato da elementi riscaldanti, di fatto delle resistenze, che, attraversate dalla corrente elettrica, generano il calore che viene mantenuto, non disperso nell’ambiente chiuso del forno.

I forni elettrici sono dotati anche di una ventole che distribuisce l’aria calda uniformemente all’interno del forno, garantendo una cottura uniforme dei cibi, cosa che il forno a gas che normalmente si trova nelle cucine domestiche non è in grado di fare.

Perché il forno elettrico consuma tanto

Tutto dipende dal volume del forno: chiaramente per innalzare la temperatura di una massa d’aria di 40 litri occorre una certa quantità di energia, se aumenta il volume a parità di innalzamento di temperatura occorrerà una maggiore quantità di energia.

Per portare dalla temperatura ambiente alla temperatura di 180 gradi una massa d’aria necessita una quantità di energia significativa. Per questo il forno di casa, che ha un volume decisamente superiore ai fornetti, impegna una quantità di energia che infine pesa sulla bolletta elettrica.

Come ridurre il consumo senza rinunciare al forno

Una strategia utile per ridurre il consumo elettrico senza rinunciare alla bontà e al beneficio di ottimi piatti fatti al forno è ridurre il volume da riscaldare. Per questo molte persone, pur avendo nella propria cucina un forno elettrico, acquistano un fornetto.

Questo, essendo di volume inferiore, richiede meno potenza, meno energia per cuocere la medesima quantità di cibo e sono ottimi quando su devono preparare piatti di quantità limitata ma non se su devono preparare piatti in formato famigliare.

I Forni a doppio vano

La tecnologia ha recentemente consentito di produrre nuovi tipi di forni elettrici a doppio vano. Questi consistono in forni del volume totale di 80 litri, quello solito dei forni di casa, ma con la possibilità di dividere il volume totale un due.

Ciascun vano così ottenuto può essere portato a temperature diverse, permettendo la preparazione contemporanea di piatti con necessità di temperature di cottura differenti, fino a 70°C di differenza, ad esempio consentendo di cuocere una preparazione a 200 gradi e una torta a 140.

Nello stesso tempo,quindi, riducendo il tempo totale di cottura e di utilizzo del forno, si riduce di conseguenza anche il consumo elettrico. Se si ha una sola preparazione da cuocere e questa non ha bisogno di tutto il volume del forno, una separazione consente di utilizzare un solo vano.

Anche in questo caso, riducendo il volume da riscaldare, si realizza un risparmio di energia di circa il 50%. Non tutti i forni di questo tipo permettono l’accensione di un solo vano, evidentemente una soluzione preferenziale, quindi nel tuo acquisto valuta se acquistare un forno a doppio vano con accensione separata o soltanto un forno con separazione, meno costoso ma anche meno “risparmioso” dal punto si vista energetico.

Molte marche già producono questi tipi di forno: cercali nei negozi fisici ma anche sul Web dove li potrai trovare anche a prezzi più convenienti.

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